La Scolca

La Scolca: 100 anni per guardare lontano

Lo scorso 24 maggio La Tenuta La Scolca, eccellenza del Gavi con una storia famigliare centenaria, presenta la nuova cantina e l’esclusiva area lounge con vista panoramica sulle colline.

La Scolca
Casa di caccia, Tenuta La Scolca

La famiglia

La Scolca è un termine di origine antica che rimanda al toponimo “Sfurca”. La parola, utilizzata in passato per identificare l’appezzamento su cui oggi si erge l’omonima tenuta, significa “guardare lontano”: la lungimiranza ha da sempre caratterizzato la famiglia Soldati che, acquistando i terreni tra il 1917 e il 1919, ha scelto consapevolmente di muoversi controcorrente puntando sul Cortese piuttosto che sui più diffusi vigneti a bacca rossa. L’intuizione del bisnonno di Giorgio Soldati, attuale proprietario, è stata premiata, perché qui, nel territorio di Gavi, le uve di Cortese riescono a esprimere al massimo le proprie potenzialità. Il clima della zona beneficia della vicinanza al mare, dell’altitudine e dell’esposizione al sole, caratteristiche che donano ai vini di La Scolca personalità minerale e intensa, freschezza e pienezza insieme. Il tutto in eleganza e raffinato equilibrio, alla maniera della famiglia Soldati, che, con Giorgio, affiancato dalla figlia Chiara, guida l’azienda da quattro generazioni con cura e dedizione.

La Scolca
L’eccellenza

I valori

Soldati di nome e di fatto, perché capaci di unire a tenacia, determinazione e strategia, passione e amore per il proprio lavoro. Il tema è stato non adattarsi per rendersi commerciali, ma ascoltare il territorio per riuscire a esaltarne i tratti essenziali attraverso un vitigno che li incarnasse con naturalezza. Il dialogo, la comprensione e l’interpretazione della terra di Gavi ha reso negli anni i vini di La Scolca un’eccellenza apprezzata a livello globale. È in nome della lungimiranza, del saper guardar lontano, quindi, che, per celebrare il proprio centenario di attività, la Tenuta La Scolca si rinnova. Le novità partono dalla cantina, per culminare in un’area lounge con vista panoramica sulle colline del Monferrato e sui vigneti, fondamenta del successo. La zona lounge è un’ariosa terrazza, una sospensione di tempo e spazio invasa dalla luce che la circonda. Il design, che combina brillantemente gusto estetico e funzionalità, è firmato dallo studio Unopiù, partner d’eccellenza di La Scolca. L’atmosfera di pace e relax invita l’ospite ad accomodarsi e abbandonare lo sguardo lontano, fino all’orizzonte, là dove s’incontrano verde e blu, non sognando altro se non la condivisione dell’esperienza in buona compagnia e, ça va sans dire, un calice di buon vino.

La Scolca
L’aperitivo

I vini

Nei vini di La Scolca, oltre alla storia d’intuito, progettualità, dedizione e perseveranza che abbiamo narrato, si ritrovano i valori di eleganza, equilibrio e armonia conferiti dal territorio e, allo stesso tempo, donati dallo charme alla francese di una famiglia che può vantare sofisticati legami d’oltralpe. Un altro fattore rende speciali queste etichette: la loro dimensione emotiva. Per esprimere il concetto, le parole di Chiara Soldati: “Ripercorrendo questi anni vissuti tra i filari, mi sono passati davanti agli occhi la luce, i colori che hanno fatto da sfondo a un sogno che ha radici lontane. Vignaioli si nasce, tecnicamente lo si diventa, ma l’anima più profonda della terra e del vino non la si può apprendere se non vivendo, giorno dopo giorno, il lento susseguirsi delle stagioni della vite e della vita. […] Viaggiando negli anni per far conoscere il Gavi La Scolca mi sono accorta che questo magico sogno non è solo mio, ma lo condivido con tutti coloro che apprezzano, assaporano i miei vini, con coloro che in ogni angolo del mondo lo fanno conoscere insieme al fazzoletto di terra da dove nasce, con coloro che ne percepiscono le note più nascoste o semplicemente emozionandosi lo legano a momenti della loro vita, a ricordi indelebili che riaffiorano ad ogni assaggio, sogni lunghi l’attimo di un sorso”.

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Chiara Soldati

La Scolca oggi

Lo scorso 24 maggio la Tenuta La Scolca, presentando la nuova cantina e la terrazza lounge, ha aperto le porte a un sogno, raccontando la sua storia e condividendone il valore, sia in termini fattuali sia in accezione emotiva. In occasione dell’Open Day è stato allestito un sofisticato aperitivo a vista colline, dove le eccellenze della casa – tra cui i premiati Gavi dei Gavi Etichetta Nera, Gavi dei Gavi D’Antan e Brut Millesimato D’Antan – si sono accompagnate alle prelibatezze gourmet di Stefano Di Bert dell’Antica Hosteria Pacetti di Genova e alle squisite acciughe fritte firmate Belfish Food, sempre in omaggio alla vicina Liguria.

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La degustazione

Nei ricercati vini di La Scolca si percepiscono in un tutto armonico la raffinata mineralità, l’intensità, la persistenza e la complessità che derivano dalla rivelazione delle caratteristiche di un vitigno, il Cortese, che qui si sente libero di raccontarsi per com’è. Autenticità, fedeltà ed heritage, unita a spirito d’innovazione, rendono La Scolca una maison di prestigio riconosciuto in Italia e all’estero, capace di competere oggi in un mercato sempre più complesso e vivace, dove, aggiunge Chiara Soldati, “siamo presenti ormai in circa 45 paesi con quasi 1 milione di bottiglie prodotte”. Un sogno che, in 100 anni di storia, continua a evolversi a ogni sorso, diventando, istante dopo istante, espressione di rinnovata realtà.

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Il Millesimato D’Antan: l’esperienza

Crediti foto: Silvia Vecchione

https://www.lascolca.net

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