QB Duepuntozero

QB Duepuntozero: la storia vera di un self-made Chef

Alla scoperta del Ristorante QB Duepuntozero, sul lungolago di Salò: in un continuum di finezza e carattere, classicità e sperimentazione, una proposta che nasce per coinvolgere in prima persona tutti i cinque sensi, passo dopo passo, piatto dopo piatto.

Sala

Alberto Bertani

Un “self-made Chef” innamorato del proprio territorio, dei suoi profumi e dei colori che lo caratterizzano. Passione, determinazione, focus e serenità traspaiono nei modi e nelle parole di Alberto Bertani, così come nei suoi piatti. La cucina di Alberto riesce a muoversi fluidamente tra estremi di delicatezza e creazioni di carattere, in un continuum che, a ogni assaggio, è rinnovata sensazione di scoperta.

In QB Duepuntozero vi è movimento, evoluzione, ma con il nitore e con la compostezza di chi ha raggiunto ciò che desiderava e sa di trovarsi al posto giusto: di crescere e imparare non si finisce mai, certamente, ma quando si sa con certezza che la strada intrapresa è in linea con la propria essenza più profonda, non serve correre né accelerare i tempi. Chiarezza, appagamento, armonia e limpidezza si leggono tra le righe della carta, si plasmano tra le mani e si leggono negli occhi dello Chef.

Il contesto

La medesima trasparenza e quiete caratterizza il contesto: il Ristorante QB Duepuntozero, infatti, si trova sul lungolago di Salò, con una sala ariosa e luminosa che si affaccia sul cortile rivolto all’antistante porticciolo. Le barche, con le loro vele, oscillano all’ondeggiare sinuoso dell’acqua, mentre il sole riscalda l’atmosfera e l’aria tersa porta con sé i profumi dei boschi e la mineralità fresca delle montagne.

Il percorso

QB nasce nel marzo 2009, quando Alberto Bertani, forte di un’esperienza in qualità di Executive Chef all’Hotel Bellerive di Salò, avvia insieme alla compagna Irene Agliardi un progetto personale di ristorazione gourmet. QB, “quanto basta”, è un termine che si usa in cucina, e questo lo sappiamo bene, soprattutto noi che, incantati dalla manualità e dalla creatività dei grandi maestri, senza indicazioni precise sulle dosi, spesso finiamo per realizzare tutt’altro che capolavori; ma “quanto basta” è anche, più filosoficamente, dichiarazione d’intenti, formula rivelatrice di un amore innato per l’essenziale. Alberto, Irene e il ristorante: insieme, “quanto basta” per essere felici. Lungi dall’accontentarsi, il mantra esprime efficacemente la maturità di chi non ha bisogno di esagerazioni o eccessi, ma è allineato con se stesso e i propri bisogni.

QB Duepuntozero
Il pane

Nel 2014, il ristorante, che si trovava prima nella frazione di Campoverde, si trasferisce nella propria location attuale sul porto della Sirena e prende il nome di QB Duepuntozero: un’evoluzione in coerenza che si mantiene fedele al senso, rinnovandosi in un restyling che la rende più suggestiva e attuale. Il look è minimale e, in un clima piacevolmente etereo di pace e riposo per la mente, spiccano colori tenui e raffinati tocchi di blu. Anche qui, l’eleganza è essenzialità.

Tra la sala e il cortile, si muove Irene con professionalità, finezza e attenzione al dettaglio: al suo passo, l’accoglienza di un giovane staff all’altezza dell’esperienza. La carta dei vini conta circa 200 referenze, italiane ed estere, con un particolare sguardo rivolto al territorio, secondo la filosofia del locale, che, con la sua cucina e la sua maniera, vuole narrare l’eccellenza del Garda in un percorso creato per coinvolgere tutti e cinque i sensi.

Galleria

QB Duepuntozero
Entrée

Entrée

  • Tartare di coregone, capperi di Gargnano, limoni confit, sabbia alla salvia e gel al chiaretto della Valtenesi 
  • Animella di vitello burro e salvia, carciofo e gel al Campari 
QB Duepuntozero
Crema di erbe e germogli spontanei

Crema di erbe e germogli spontanei

In un piatto che muta profumo e sapore a ogni singolo assaggio, ho rivisto i versi e le parole de La Pioggia nel Pineto: ordine, delicatezza ed equilibrio stilistico si ritrovano nel piatto così come nella poesia; l’essenza, tra i profumi di una passeggiata nel bosco, è sempre l’amore per scoperta.

Erbe

Borragine, aglio orsino, dragoncello, Silene vulgaris, germogli di ginepro, germogli di pino silvestre, fiori eduli

QB Duepuntozero
Spaghettino

Spaghettino monograno Felicetti mantecato all’aglio nero, mandorla in due consistenze, bottarga di trota e polvere di lime 

QB Duepuntozero
Ravioli

I ravioli di patate e aglio orsino, impepata di cozze e briciole di pane tostato al limone 

QB Duepuntozero
Piccione

Il piccione in due cotture, crumble al caffè e ristretto alla fava Tonka

Predessert
Minestrone 2.0

Minestrone QB Duepuntozero

Zuppa di frutta e verdura con sorbetto al frutto della passione e zafferano di Pozzolengo

QB Duepuntozero
Torta di rose

Torta di rose con crema alla vaniglia 

QB Duepuntozero
Piccola pasticceria

Piccola pasticceria 

  • Panna cotta al cardamomo con salsa di fragola e lime 
  • Ossa da mordere cacao e nocciole
  • Ossa da mordere alle noci  
  • Viennesi 
  • Crostatina pralinato alle nocciole e cremoso al fondente 
Carta
Alberto Bertani racconta la sua cucina

L’ispirazione

Taci. Su le soglie del bosco non odo parole che dici umane; ma odo parole più nuove che parlano gocciole e foglie lontane. Ascolta. Piove dalle nuvole sparse. Piove su le tamerici salmastre ed arse, piove su i pini scagliosi ed irti, piove su i mirti divini, su le ginestre fulgenti di fiori accolti, su i ginepri folti di coccole aulenti, piove su i nostri volti silvani, piove su le nostre mani ignude, su i nostri vestimenti leggieri, su i freschi pensieri che l’anima schiude novella, su la favola bella che ieri t’illuse, che oggi m’illude, o Ermione.”

Gabriele D’Annunzio, La pioggia nel pineto (Alcyone, 1902-03).

Crediti foto di copertina e foto locale: Nicolò Brunelli

Crediti foto piatti: Silvia Vecchione

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